Come fare un reclamo?

Per noi è importante essere informati quando hai un problema con uno dei nostri prodotti o servizi. Se ti serve aiuto con il tuo conto, il nostro Servizio Clienti sarà in grado di fornire un’adeguata soluzione alle tue richieste in modo rapido e veloce. Contattaci via chat direttamente dalla app o dalla WebApp.

Qualora non riuscissimo a risolvere il problema in modo soddisfacente, mettiamo a disposizione dei nostri clienti un ufficio dedicato alla gestione dei reclami.

Un reclamo può essere inviato per iscritto a:

N26 Bank GmbH - Ufficio Reclami Italia

Klosterstraße 62, 10179 Berlino, Germania

In alternativa, può essere inviato via email a: reclami@n26.com oppure attraverso un messaggio di posta elettronica certificata (PEC) a: reclami@pec.n26.com

L’indicazione dei propri dati identificativi (nome, cognome, codice fiscale), del numero di conto corrente e dei motivi del reclamo rendono più agevole l’elaborazione del reclamo da parte nostra. Se viene presentato per mezzo di un rappresentante, il reclamo deve anche essere accompagnato da apposita procura autenticata.

N26 si impegna a rispondere entro:

  • 30 giorni solari per i reclami relativi a operazioni e servizi bancari e finanziari;
  • 15 giorni lavorativi per i reclami relativi ai servizi di pagamento come bonifici, disposizioni permanenti di pagamenti, addebiti su carte di debito e altro. Nel caso in cui non sia possibile per noi rispettare il termine dei 15 giorni, N26 invierà una risposta interlocutoria indicando le ragioni del ritardo e il termine entro il quale verrà fornita la risposta definitiva, in ogni caso entro il termine massimo di 35 giorni lavorativi.

I reclami presentati con modalità diverse da quelle sopra esposte oppure inviati a indirizzi diversi da quelli indicati, si considereranno pervenuti nel momento in cui saranno recapitati all’Ufficio Reclami. 

Se il reclamo è ritenuto fondato, N26 comunicherà al cliente le iniziative che si impegna ad assumere ed i relativi tempi di realizzazione.

Se il reclamo è ritenuto infondato, N26 provvederà a fornire un’illustrazione chiara delle motivazioni del rigetto. Fornirà, inoltre, indicazioni sulla possibilità di ricorrere a strumenti alternativi per la risoluzione della controversia.

Nel caso in cui non riuscissimo a trovare una soluzione soddisfacente per il cliente, è possibile:

L’ ABF e il CBF sono due sistemi di risoluzione alternativa delle controversie, che intervengono nel momento in cui il cliente non riceve risposta oppure se la risoluzione proposta è ritenuta insoddisfacente.

In alternativa, si può ricorrere ad un altro organismo specializzato iscritto nell’apposito registro tenuto dal Ministero della Giustizia. L’elenco degli organismi di mediazione è disponibile sul sito www.giustizia.it.

Infine, la Commissione Europea ha messo a disposizione la Risoluzione delle Controversie Online (ODR(nuova tabella)), una piattaforma per aiutare i consumatori a contestare i contratti online in via stragiudiziale.

Rendiconto sull'attività di gestione dei reclami per l'anno 2019(nuova tabella)